San Miniato celebra il Dramma Popolare: Alessandro Preziosi interpreta San Francesco

San Miniato si prepara a vivere una nuova intensa stagione culturale con l’80ª edizione del Dramma Popolare, una delle manifestazioni teatrali più significative del panorama italiano. Quest’anno l’evento assume un valore ancora più profondo: a ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Teatro del Cielo torna a confrontarsi con la figura del santo attraverso uno spettacolo che promette emozione, spiritualità e riflessione.

Protagonista della nuova edizione sarà Alessandro Preziosi, chiamato a vestire i panni di San Francesco nello spettacolo La ferita, la letizia, scritto da Davide Rondoni. L’opera offrirà uno sguardo umano e profondo sul santo di Assisi, raccontandolo non solo come simbolo spirituale universale, ma come uomo attraversato da dubbi, fragilità, passioni e ricerca interiore.

La rappresentazione debutterà il 28 luglio nella suggestiva Piazza del Duomo di San Miniato, con repliche fino al 30 luglio. La cornice storica della città toscana renderà ancora più potente il dialogo tra teatro, fede e comunità.

Ma il Dramma Popolare sarà preceduto da un ricco percorso di avvicinamento attraverso la Festa del Teatro, una rassegna che animerà San Miniato per oltre un mese con spettacoli, incontri e nuove drammaturgie.

Il programma si è aperto il 25 giugno con Sui passi del giovane Francesco di Stefano Vestrini, un racconto dedicato agli anni giovanili del santo e al suo cammino di trasformazione. Il 29 giugno andrà in scena la prima assoluta di Riccardo III – quasi un’orazione civile, con Daniela Morozzi e Stefano Cocco Cantini, preceduta da un confronto culturale sul tema del potere.

Il 2 luglio sarà la volta di Elementi per un’esperienza di pace, ispirato al pensiero di Aldo Capitini, figura simbolo del pacifismo italiano. Il 4 luglio arriverà NAGAI, intenso spettacolo dedicato alla tragedia atomica di Nagasaki e alla storia del medico giapponese Takashi Nagai.

Tra gli appuntamenti più attesi anche ALEX. Vita e morte di Alexander Langer il 7 luglio, un omaggio a una delle figure più lucide del pensiero ecologista e civile europeo. Seguirà Strada Maestra il 9 luglio, mentre il 13 luglio andrà in scena Milite Ignoto – quindicidiciotto, opera che riflette sulla memoria collettiva della Grande Guerra.

Dal 16 luglio spazio alla nuova drammaturgia con la rassegna Futuro Passato, che porterà in scena giovani autori e nuove visioni teatrali tra il Giardino della Misericordia e il Convento di San Francesco, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso.

Ad anticipare il debutto del Dramma Popolare, il 25 luglio in Piazza del Duomo si terrà Torneremo ancora, concerto mistico dedicato a Franco Battiato con Simone Cristicchi e Amara. Un omaggio intenso alla dimensione poetica e spirituale dell’artista siciliano, capace di unire musica e ricerca interiore.

Il Dramma Popolare affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra e, da quasi ottant’anni, porta avanti una tradizione unica: quella del cosiddetto “Teatro dello Spirito”, capace di unire arte, pensiero e interrogativi esistenziali. Non si tratta di un teatro confessionale, ma di una forma artistica che mette al centro l’uomo e le sue domande fondamentali sul senso della vita.

Per approfondire:

Immagine da sito ufficiale www.drammapopolare.it

 

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