Balconevisi, quando il papero diventa protagonista: curiosità e tradizioni di un Palio lungo 45 anni

A Balconevisi torna il Palio del Papero, una manifestazione che unisce tradizione popolare, spirito di contrada e voglia di stare insieme. Un appuntamento che, arrivato alla sua 45ª edizione, racconta un pezzo della storia e dell’identità del borgo.

Ci sono palii che hanno per protagonisti cavalli, altri che celebrano antiche sfide tra borghi e contrade. E poi c’è quello di Balconevisi, dove grazie alla regia di Us Balconevisi e Balconevisi Eventi a rubare la scena è un animale decisamente insolito: il papero. Le quattro contrade (Buecchio, Borgo, Fornacino,Fondo di Scesa) rappresentano angoli e zone di quest’area che è una delle regine del tartufo sanminiatese (fu qui che venne trovato il tartufo più grande del mondo negli Anni Cinquanta, un esemplare da 2 chili e mezzo scoperto da Arturo Gallerini detto “Bego” col suo cane Parigi e poi donato all’allora presidente degli Stati Uniti Eisenhower da un commerciante di Alba).

Il Palio del Papero è una delle curiosità più caratteristiche del territorio sanminiatese. Giunto nel 2026 alla sua 45ª edizione, rappresenta un’occasione per riscoprire il folklore locale e vivere il paese attraverso iniziative che vanno ben oltre la competizione, mettendo al centro i bambini – detti allocchi – che sono poi quelli che “incitano” gli animali a percorrere i giri all’interno del percorso ricavato nel campo sportivo.

Il programma di quest’anno, in calendario sabato 10 e domenica 11 ottobre (la giornata clou con la corsa), affianca agli appuntamenti gastronomici e alle attività nel borgo il corteo storico, la benedizione delle contrade e la tradizionale assegnazione dei paperi; ogni contrada ha in sorte due paperi, che vengono ribattezzati con nomi simpatici, come ad esempio Bud Spencer e Terence Hill, Seno e Coseno, Righello e Compasso. Un rituale che richiama atmosfere d’altri tempi e che contribuisce a rendere la manifestazione un appuntamento particolare nel panorama delle feste popolari toscane.

Ma il Palio non è soltanto una sfida: è anche un modo per ritrovarsi, valorizzare le tradizioni contadine e mantenere vivo il legame tra la comunità e il proprio territorio. A completare la festa ci sono mercatini artigianali, musica, iniziative per grandi e piccoli e le specialità gastronomiche della zona, con appunto il tartufo bianco e i funghi tra i protagonisti della tavola.

Quarantacinque edizioni dopo, il segreto del Palio del Papero è proprio la sua originalità: una tradizione capace di distinguersi, coinvolgere il paese e trasformare un piccolo borgo in un punto d’incontro per chi ama le feste popolari e le curiosità della Toscana. Sarà presente anche un banchetto informativo dell’associazione di San Miniato Basso Pinocchio a ì Pinocchio: l’associazione sarà infatti protagonista dello spettacolo “Bacco incontra Pinocchio nel Paese dei Barbagianni”, in occasione del bicentenario dalla nascita di Carlo Lorenzini “Collodi”.

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